Legge seggiolini antiabbandono: dal 6 marzo scattano le multe

La “nuova” legge seggiolini antiabbandono è entrata ufficialmente in vigore e in strada sono iniziati i controlli per i conducenti che trasportano in auto bambini entro il quarto anno di età. Il percorso di questa legge è stato piuttosto lungo e travagliato per tante ragioni tra cui il fatto che sia stata emanata in fretta e furia per via dell’ennesima notizia di cronaca di un abbandono letale in auto.

Come funziona la legge e cosa succederà a chi verrà scoperto senza seggiolino antiabbandono? In questo articolo risponderemo a tutte le domande sulla questione ma per approfondire l’argomento puoi prendere informazioni su siti aggiornati come ad esempio seggiolinoantiabbandono.net.

Il lungo e travagliato percorso della legge sui seggiolini antiabbandono

La legge è stata emanata il 7 novembre 2019 e sarebbe dovuta essere operativa nel giro di un mese. Con i rinvii ed i ritardi dovuti a questioni organizzative del Ministero, tuttavia, la legge ha visto la piena operatività solo a marzo, dopo un’ulteriore proroga a partire dal 20 febbraio. In questa data è stata messa online la piattaforma ministeriale da cui visionare la lista dei rivenditori ufficiali autorizzati di seggiolini antiabbandono e anche il form per il deposito della richiesta del bonus per l’acquisto.

Di cosa si tratta?

Il bonus per l’acquisto proviene dal fondo di cinque milioni di euro stanziati dal Governo con lo scopo di sostenere le famiglie nell’acquisto dei dispositivi antiabbandono. Questo bonus può essere utilizzato anche per il rimborso mostrando la ricevuta d’acquisto del dispositivo.

Tuttavia il Governo ha stabilito che sarà elargito senza tenere conto dei requisiti di reddito, per cui potranno richiederlo tutte le famiglie e la distribuzione sarà organizzata in modalità “esaurimento scorte”. In pratica chi prima farà richiesta del bonus avrà maggiori opportunità di ottenerlo, considerando che la piattaforma per la richiesta sia già operativa dal 20 febbraio 2020.

Per avere il bonus d’acquisto o di rimborso per il dispositivo antiabbandono è necessario depositare la domanda online sul sito Bonus Seggiolino messo a punto dal Ministero, accedendo tramite le proprie credenziali Spid. Queste credenziali sono rilasciate dall’Agenzia delle Entrate e sono utili a ottenere l’accesso a qualsiasi servizio pubblico tramite un profilo da cittadino verificato. Difatti per ottenere il bonus è necessario certificare lo stato di famiglia e la presenza di bambini piccoli per cui l’acquisto del seggiolino antiabbandono sia effettivamente necessario.

Sanzioni e rischi: cosa succede a chi non rispetta la legge?

Chi non rispetta la legge è sottoposto a una sanzione amministrativa che va da 83,00€ a 333,00€. A questo si aggiunge la probabile decurtazione di cinque punti della patente. La sanzione è a carico del conducente o di chi è formalmente preposto alla sorveglianza del minore.

Se entro due anni dalla multa lo stesso multato commetterà la stessa infrazione sarà prevista la sospensione della patente da due settimane a due mesi. Le multe sono previste per chi non è provvisto di sistema antiabbandono, per chi usa un dispositivo non conforme, per chi guida con il dispositivo inattivo e per chi possiede un sistema non autorizzato dal produttore del seggiolino.