Come scegliere il regolatore di pressione più adatto alle proprie esigenze

Si sente spesso parlare di regolatori di pressione come un prodotto fondamentale per garantire la massima protezione a tanti sistemi pneumatici. Questi ultimi, infatti, presentano un limite massimo di pressione che riescono a sopportare ed ecco entrare in gioco proprio i regolatori, che permettono di gestire al meglio tale valore.

In commercio si possono trovare spesso i regolatori di pressione in compagnia dei riduttori di pressione. Nel sito smricambi.com si possono trovare numerose soluzioni per chi ha la necessità di effettuare la sostituzione di un componente del genere.

Il funzionamento dei regolatori di pressione

Le tipologie maggiormente diffuse sono rappresentate dai regolatori di pressione a membrana, che vengono chiamati anche regolatori di pressione a diaframma. Si tratta di un modello che può contare sulla presenza di quattro componenti principali, ovvero una vite, una membrana, una valvola e una molla.

Questo tipo di regolatore di pressione è legato al concetto dell’equilibrio tra le forze che vanno a lavorare su tutti e due i lati del diaframma. Da una parte, infatti, troviamo la forza che viene prodotta dalla molla che subisce la compressione da parte della vite. Dall’altra, invece, c’è la forza prodotta dalla pressione del fluido che deve fuoriuscire.

La scelta del modello migliore

Rispetto a quanto avviene con un regolatore di pressione, il cui scopo è quello più che altro di contenere la pressione in uscita di un certo fluido, va detto che il regolatore di pressione è in grado di compensare, così come di rendere più stabile la pressione. In base alla pressione che si trova nel sistema, di conseguenza, può essere utile pensare di procedere con l’installazione, oltre naturalmente al regolatore di pressione, anche del riduttore di pressione. Quest’ultimo deve essere adeguato, dal punto di vista tecnico, a sopportare la pressione sia di entrata che di uscita che caratterizza il fluido. Per diminuire la pressione, sarà sufficiente provvedere alla regolazione della tensione della molla, girando la rotella oppure la vite ivi presente.

Nel momento in cui si deve scegliere il tipo di regolatore più adatto alle proprie necessità, è chiaro che si deve prendere in considerazione e valutare soprattutto la portata. I regolatori si caratterizzano per avere una portata ben determinata, che viene segnalata da parte del produttore all’interno della descrizione tecnica di quello specifico prodotto. Tra gli altri aspetti che vanno approfonditi in fase di scelta troviamo pure il diametro che caratterizza la connessione sia di entrata che di uscita.

È bene anche mettere in evidenza come i regolatori di pressione, anche se chiaramente si possono impostare in base alle proprie preferenze, di solito sono oggetto di vendita in modalità pre-impostata. Non solo, dato che è importante mettere in evidenza come ci siano numerosi accessori e opzioni che possono andare ad ampliare le funzionalità di tale dispositivo. Stiamo facendo riferimento, ad esempio, all’aggiunta di un manometro, che consente di misurare con un livello di precisione molto più alto la pressione, piuttosto che dell’opzione di facilità di regolazione.

Dove vengono usati più spesso i regolatori di pressione

Questo tipo di prodotti vengono sfruttati in modo particolare in buona parte di tutti quei macchinari che funzionano mediante un fluido. Così, capita di vedere piuttosto di frequente dei regolatori di pressione impiegati in ambito industriale, ad esempio all’interno dei circuiti ad aria compressa, ma anche all’interno di elettrodomestici che conosciamo molto bene per il loro largo uso in ambito domestico, come ad esempio la lavatrice oppure la lavastoviglie. In generale, i regolatori di pressione si possono trovare anche in tutti quei sistemi che sono deputati al riscaldamento piuttosto che al raffreddamento di certi ambienti, senza considerare pure nelle auto, dove vengono impiegati per la gestione della pressione sia dei freni che del carburante.